Pagina di diario dell’esperienza (B)Europe del liceo classico “Sant’Antonio di Padova” di Soverato – Parte 2

Sì è recentemente conclusa la prima attività pilota del nuovo progetto targato TGS Nazionale: “(B)Europe: an experience to share”, una prima esperienza vissuta in collaborazione con l’Istituto salesiano di Soverato.

Nelle giornate dal 22 al 26 febbraio abbiamo accompagnato un gruppo di 25 giovani (dai 15 ai 18 anni), provenienti dal liceo classico “Sant’Antonio di Padova” della comunità salesiana di Soverato, ad una visita studio nella città di Bruxelles, una viaggio vissuto come percorso di formazione alla cittadinanza attiva europea e con l’obiettivo di riflettere su cosa voglia dire essere cittadini europei e sulla comune eredità culturale che unisce i vari popoli dell’Europa.
Di seguito è possibile leggere la prima parte della Pagina di diario con le testimonianze di alcuni degli studenti partecipanti link

Pubblichiamo oggi alcune testimonianze degli accompagnatori e sul come abbiano vissuto l’esperienza:

“La partecipazione del liceo classico “Sant’Antonio di Padova” di Soverato al progetto “(B)Europe an experience to share” si è rivelata un’esperienza di alto valore educativo, poiché ha offerto agli allievi del triennio la possibilità di immergersi nella storia e nella cultura europea, ampliando così conoscenze e prospettive.

Attraverso visite guidate, attività interattive e incontri con esponenti della società civile europea, studenti di età compresa tra i 16 e i 18 anni hanno avuto l’opportunità di approfondire la conoscenza delle istituzioni europee e dei processi decisionali che vi avvengono in modo coinvolgente e stimolante.
Un’opportunità che ha consentito agli studenti del liceo classico, da sempre abituati a studiare la lingua e la cultura classica in una prospettiva indoeuropea, di comprendere meglio le radici storiche e culturali da cui hanno avuto origine le istituzioni europee moderne.
È indubbio che esperienze di questo tipo favoriscano lo sviluppo di abilità di comprensione interculturale, di comunicazione e di pensiero critico, specie in una realtà multietnica e multilingue come quella di Bruxelles: difatti, gli studenti hanno acquisito gli strumenti necessari non solo per comprendere processi politici e sociali di varia natura, ma anche per partecipare attivamente al dibattito pubblico e alle scelte politiche a livello europeo.

Il fine migliore che si possa auspicare è che attività di questo tipo possano aprire le porte a cittadini più consapevoli, responsabili e preparati ad affrontare le sfide del mondo contemporaneo, in un’Europa sempre più integrata e globalizzata.”

Marianna Tropeano, docente del Liceo “Sant’Antonio di Padova”

“Ricordo ancora molto nitidamente il mio primo viaggio a Bruxelles, complice forse anche l’emozione e l’eccitazione provati essendo stata anche la mia prima esperienza in assoluto come delegato internazionale presso il Forum Europeo dei Giovani (YFJ), nell’ormai lontano 2018.
Viaggio che mi permise di conoscere meglio le diverse istituzioni europee e di confrontarmi con molteplici giovani esponenti della società civile di tutta l’Europa, giovani provenienti da realtà tanto diverse quanto così simili, tutti uniti e animati dagli stessi ideali e intenti, agognanti di costruire ed essere Europa insieme.

Una esperienza che portò con se una scintilla nella mia vita, lasciandomi indubbiamente molto: interessanti riflessioni, progetti da realizzare, nuove opportunità e orizzonti tutti da esplorare, ma soprattutto l’idea che simili viaggi potrebbero diventare per noi giovani un ponte per vivere esperienze altamente formative, portando chiarezza su temi e dibattiti troppo spesso inquinati dalla demagogia di turno e fornendo esempi vivi e concreti di cosa significhi davvero essere cittadini attivi europei.

Idea che, una volta attecchita, non mi ha mai più abbandonato.

Nel corso degli anni, infatti, nonostante gli svariati impegni che hanno preso il sopravvento e una pandemia che ha messo tutto in discussione, ho sempre continuato a coltivare questo pensiero e ad interfacciarmi più volte con potenziali partner per dargli corpo e solidità, dapprima a livello locale e poi a livello nazionale.

Giungiamo infine al 2023 e quello che sembrava sempre più un pallido miraggio diventa finalmente un progetto concreto e quanto mai reale, dando vita alla proposta del TGS Nazionale “(B)Europe: an experience to share”, proposta che sin da subito ha trovato ampio interesse in svariati gruppi, istituti e scuole salesiane di tutta Italia.

Questo viaggio vissuto insieme al gruppo di Soverato è stata un’esperienza unica e piena di gioia, non solo perché come prima attività del progetto si è rivelata un riuscitissimo banco di prova, ma soprattutto perché l’aver accompagnato questi ragazzi meravigliosi, il vederli desiderosi di mettersi in gioco, l’essere stato partecipe del loro entusiasmo di conoscere e di conoscersi, mi hanno mostrato davvero la fondatezza dei benefici di tali esperienze e reso testimone di quanto sia essenziale aiutare i giovani a formarsi nel loro percorso che li porterà a diventare cittadini più attivi e consapevoli, essendo loro la nostra unica speranza per plasmare un’Europa migliore e solidale!

Gabriele Giovagnoli, Consigliere TGS Nazionale

Per saperne di più sulla proposta “(B)Europe: an experience to share” promossa da TGS Nazionale è possibile visitare il seguente link.

Se sei interessato a questa tipologia di attività prendi contatto con la Segreteria TGS Nazionale per ulteriori info!

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