Progetto Noi ci s(t)iamo a Soverato
PERIODO: Giugno 2024 / Giugno 2026
Realizzato con il contributo del Next Generation EU- PNRR M5C3 – Investimento 1.3 – Interventi socio-educativi strutturati per combattere la povertà educativa nel Mezziogiorno
Descrizione del progetto:
Il progetto “Noi ci s(t)iamo a Soverato”, partito il 17 giugno 2024, è promosso da TGS Nazionale ed è finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU- PNRR M5C3 – Investimento 1.3 – Interventi socio-educativi strutturati per combattere la povertà educativa nel Mezzogiorno a sostegno del Terzo Settore.
Il progetto vuole sottolineare la presenza nel territorio di una comunità educante formata da associazioni che operano nel sociale, scuola e enti pubblici e privati che, oltre a condividere strumenti, modalità organizzative e pratiche di lavoro, sappiano individuare comuni prospettive di senso e cambiamento.
Un sistema di collaborazioni e senso condiviso capace di rivolgersi ai ragazzi e alle loro famiglie, pensando a loro non solo come destinatari dei servizi, ma come protagonisti e attori attivi delle iniziative programmate e attivate.
Un sistema che si pone i seguenti obiettivi:
L’intervento si compone dell’azione congiunta del capofila, TGS nazionale, degli enti partner quali, l’Associazione Amici don Bosco APS, l’Oratorio Salesiano S.Antonio di Padova, l’Associazione Kinema, il Comune di Soverato, in particolare l’Ambito Territoriale Sociale di Soverato e le scuole del territorio.
Il progetto vedrà il coinvolgimento di 110 minori destinatari, tra gli 11 e i 17 anni, nell’arco dei due anni di attuazione.
Le attività portate avanti nell’ambito del progetto si rivolgono a:
– minori in condizioni di difficoltà educative, relazionali e di fragilità familiare e si concretizzano in sostegno scolastico, consulenza psico-pedagogica individuale e laboratorio audiovisivo;
– loro famiglie attraverso il sostegno alla genitorialità.
Scopo del progetto:
Promozione dell’ambiente scolastico come occassione di crescita integrale, non solo nell’apprendimento formale ma anche nell’ambito socio-relazionale e di confronto con i coetanei; promozione della cittadinanza attiva e del protagonismo giovanile civile e solidale.