Progetto “Con(n)essi” a Brienza!

Progetto sperimentale di contrasto e prevenzione del bullismo e del cyberbullismo attraverso un uso responsabile e consapevole e creativo dei social network

Il bullismo è purtroppo un fenomeno tristemente noto, oggi descritto e raccontato anche grazie a film, documentari e numerose testimonianze. Nonostante tutti siano a conoscenza dell’esistenza e della gravità di tale fenomeno, solo negli ultimi decenni ci si è approcciati al problema in modo sistematico. Spesso, infatti, è stato sottovalutato, lasciando incustodite le vittime che il più delle volte non riescono a denunciare quanto accade.

Con l’avvento di internet e dei social network, il bullismo ha ampliato il suo raggio d’azione, impadronendosi della rete, luogo virtuale che, sempre di più, per i giovani è contesto di scambio e socializzazione.

Il progetto “Con(n)essi” vede il coinvolgimento di diverse sedi locali, al fine di prevenire atti di bullismo e cyberbullismo, nonché di rendere più consapevole il mondo degli adolescenti e quello degli adulti/educatori sulle relazioni e sull’uso responsabile della rete.

Abbiamo accolto con grande curiosità la sfida che ci è stata lanciata dal progetto, perché ci da l’occasione non solo di misurarci con una tematica spesso sottovalutata e che si pensa esista solo nelle grandi realtà, ma anche di poter condividere esperienze e impressioni con i ragazzi e con gli educatori.

Tramite “Con(n)essi” vorremmo che i ragazzi si rendessero protagonisti di un percorso, autori di un lavoro frutto di collaborazione e condivisione. Allo stesso tempo, vorremmo che gli adulti si sentissero più vicini ai ragazzi, così da avvertire le esigenze e i problemi degli adolescenti.

È per questo che abbiamo pensato, tramite degli incontri mirati, di affrontare la tematica sotto un duplice punto di vista: uno più strettamente giuridico-legale e uno educativosociologico.

Alla fine di questo percorso, con l’aiuto dei ragazzi e degli educatori verrà costruito un lavoro finale che sarà il risultato del lavoro congiunto dei gruppi.

“L’attenzione a non ferire è la più bella forma di rispetto” è questo lo slogan che abbiamo deciso di adottare. Con questo percorso vogliamo infatti che i ragazzi imparino non soltanto ad usare in modo consapevole i social, ma anche che imparino a relazionarsi con rispetto ed educazione. Questo percorso sarà condiviso con i genitori, gli educatori, gli adulti per non sentirsi soli, ma compresi e appoggiati nelle loro scelte e nei loro ambienti.

Maria Pia Savarese

Gabriella Gambetta

Oratorio “Don Bosco” Brienza

Lo staff TGS Nazionale

 

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