Seconda puntata di “Viaggiando da casa”, la nuova rubrica del blog TGS Nazionale che ci accompagna alla scoperta dell’Italia attraverso le voci dei nostri volontari TGS sparsi per tutta la penisola! Andiamo alla scoperta virtuale di luoghi, paesaggi e itinerari, attraverso la consultazione di siti web e altre risorse “on line” che ci consentono di viaggiare comodamente seduti sul nostro divano.
Viaggiando da casa possiamo andare liberamente da un capo all’altro della penisola, è proprio il caso di dirlo! Dopo una prima puntata dedicata alla città di Venezia, infatti, ci spostiamo in Sicilia, e più precisamente a Catania, dove ha sede l’associazione TGS Ibiscus Catania. Ci guida in questo nuovo “viaggio da casa” il nostro Salvo, Vice Presidente TGS Ibiscus!
In questi giorni in cui siamo costretti a stare a casa voglio portarvi a fare un giro virtuale nella mia città: Catania, tra mare e vulcano. Già da questa definizione possiamo capire la ricchezza di questa città. Se dal balcone di casa guardo verso nord, vedo quella che noi Catanesi chiamiamo bonariamente “Mamma”: l’Etna. Dall’altro lato il mare. Così oggi voglio portarvi a fare una passeggiata virtuale per la strada principale della città, che collega mare e vulcano: Via Etnea.
Tutte le informazioni ed i percorsi turistici che troverete riguardo Via Etnea, iniziano dalla meravigliosa Piazza del Duomo, per poi concludersi sotto il Parco Gioeni. Tuttavia voglio andare controcorrente e percorrere insieme a voi questa Via in senso contrario.
Parco Gioeni
Questo parco si estende per 750 mq, classificandosi al primo posto per estensione anche davanti alla Villa Bellini. Realizzato su un terreno di pietra lavica, al suo interno possiamo trovare una vasta varietà di piante e di alberi. Questa immensa estensione di verde, prima di uscire, ci regala una vista dalla quale possiamo ammirare tutta la città, il mare, il Duomo e tutta la Via Etnea che ci apprestiamo a percorrere.
Piazza Cavour (O Buggu)
Dopo più o meno un chilometro, camminando per la Via Etnea, incontriamo Piazza Cavour o più comunemente conosciuta dai Catanesi come “Il Borgo” (U buggu in Catanese) dall’omonimo quartiere. La storia di questa piazza risale al 1693: infatti è proprio qui che si raccolsero i superstiti di uno dei più disastrosi terremoti che rasero al suolo la città. Nella piazza troviamo site due chiese, disposte una di fronte all’altra: la chiesa di Sant’Agata al Borgo (nel lato nord della piazza) e la chiesa del Santissimo Sacramento a Borgo a sud. Nello spazio che divide le due chiese, vi è un piccolo parco dove si erge la Fontana di Cerere, che inizialmente era collocata in Piazza Università.
Dopo una breve sosta al chiosco (o cioscu) della Piazza Borgo e dopo aver sorseggiato un “Seltz al limone”, riprendiamo la Via Etnea per fermarci dinanzi al parco più importante (anche se non il più grande) della città…
Villa Bellini
Il Giardino Vincenzo Bellini (più comunemente conosciuto come “a Villa”) è il polmone verde della città. Inaugurato il 6 gennaio 1883, presenta numerosi ingressi, ma quello più affascinante è senza alcun dubbio quello sulla Via Etnea. Questo ingresso presenta al visitatore un’ampia scalinata, che alla sua conclusione incontra una maestosa fontana. Inoltrandoci internamente, troviamo oltre al magnifico chiosco il ferro battuto dove si tenevano concerti, il viale degli uomini illustri con i busti di noti personaggi, ed infine piante di tutti i tipi ed anche esemplari di alberi ultracentenari.
Uscendo dall’ingresso sopracitato, è d’obbligo un “pit-stop” nella pasticceria “Savia”, dove si potranno gustare le migliori leccornie; definito il salotto catanese, la gestione appartiene alla stessa famiglia dal 1897.
Continuando ancora il nostro giro arriviamo in…
Piazza Stesicoro
Rappresenta una delle piazze solitamente più affollate della città grazie anche alla vicinanza al mercato cittadino “Fera o’ Luni”; tagliata dalla Via Etnea, da un lato troviamo una statua dedicata al compositore catanese Vincenzo Bellini, dall’altro scorgiamo una piccola porzione del grandioso Anfiteatro Romano (secondo per grandezza solo al Colosseo). Accanto all’Anfiteatro troviamo la chiesa di San Biagio (conosciuta dai catanesi anche come Chiesa di “Sant’Agata alla Fornace” nonché luogo di culto agatino).
Una delle attività TGS che ricordo con più affetto riguarda proprio Piazza Stesicoro, presso la quale abbiamo contribuito alla pulizia dell’Anfiteatro con altre associazioni della città e alla presentazione dei vari monumenti a turisti e curiosi.
Prima di concludere la nostra passeggiata nella Piazza del Duomo incontriamo…
Piazza Università
A poco meno di 100 m da Piazza Duomo troviamo appunto Piazza Università. Il nome della piazza viene proprio dal fatto che qui è ubicato il “Palazzo dell’Università” e ad oggi sede del Rettorato dell’Università di Catania. Ai quattro lati della piazza, troviamo quattro lampioni, dove in ognuno di essi sono raffigurati i personaggi di quattro famose leggende catanesi.
Eccoci giunti alla fine della nostra passeggiata ci troviamo in…
Piazza Duomo
Punto nevralgico della città, da qui ha origine l’ormai nota sede della nostra passeggiata: Via Etnea. La piazza Duomo ospita la statua con un elefante: “U liotru” simbolo della città di Catania. Siti nella piazza troviamo la Basilica Cattedrale di Sant’Agata (nella quale al suo interno ci sono: le reliquie della Santa e la tomba di Vincenzo Bellini) e il Palazzo dei Chierici entrambi uniti dalla Porta Uzeda, il Palazzo degli Elefanti (sede del municipio) e la la Fontana dell’Amenano (o “Funtana di l’acqua a linzolou”) dietro la quale è possibile ammirare la “Piscaria”, il mercato ittico più antico della città.
Ecco ora alcune imperdibili piattaforme multimediali che offrono tour virtuali, video e tanto altro ancora!
CATANIA SU BEWEB
BeWeb sta per “Beni ecclesiastici in web”, il portale web della Conferenza Episcopale Italiana pensato come una vera e propria vetrina che rende visibile il lavoro di censimento sistematico del patrimonio storico e artistico, architettonico, archivistico e librario portato avanti dalle diocesi italiane e dagli istituti culturali ecclesiastici sui beni di loro proprietà. BeWeb ci dà la possibilità di visitare virtualmente le Piazze nonché il Duomo di Catania: scopriamoli assieme a questo link:
CATANIA VIRTUAL TOUR
Ecco inoltre due splendidi tour virtuali della città:
10 COSE da fare e vedere a Catania
Se ancora non vi sembrano sufficienti gli spunti di visita fin qui esposti, eccone qui altri:
Infine, ecco a voi un meraviglioso video di Catania Timelapse 4K!
Spero che, anche se “virtualmente”, abbiate potuto assaporare alcune delle bellezze di Catania!
Salvo, TGS Ibiscus Catania
[picture © Luisa Mannino]


