CON UNA SEMPLICE FIRMA, SENZA NESSUN COSTO, PUOI AIUTARE LE ATTIVITA' DEL TGS
Con la dichiarazione dei redditi i contribuenti - persone fisiche - potranno destinare, senza alcun coso per loro , il 5 per mille dell'imposta sul reddito (IRPEF) anche a sostegno del volontariato e dell'associazionismo.
La nostra associazione nazionale , rientrando nei requisiti previsti dalla legge, è stata inserita dall'Agenzia delle Entrate tra i possibili destinatari di tale contributo.
Pertanto con la dichiarazione dei redditi del 2007 (modello CUD, oppure 730, oppure Unico) i contribuenti potranno decidere se e a chi destinare il 5 per mille dell'imposta pagata.
La scelta deve essere fatta con un meccanismo simile (ma non uguale) a quello già utilizzato per esprimere la preferenza circa la destinazione dell'8 per mille, meccanismo che resta invariato e rispetto al quale la nuova quota del 5 per mille si aggiunge.
L'Agenzia delle Entrate ha provveduto ad inserire nei modelli di dichiarazione dei redditi la Sezione “Scelta per la destinazione del 5 per mille”per consentire l'esercizio di tale opzione.
Pertanto per destinare al TGS il 5 per mille si deve apporre la firma nell'apposita Sezione - nel primo riquadro “sostegno al volontariato …”- e riportare il codice fiscale dell'Associazione che è
80210590586
Gli importi che ne deriveranno all'associazione saranno destinati a sostenere le attività dell'associazione con una particolare attenzione al sostegno delle realtà territoriali.
Si sottolinea che:
- l'indicazione del codice fiscale è indispensabile perché esso è l'unico elemento che consente di individuarci come beneficiari. La sua indicazione agevola inoltre nel concorso alla ripartizione delle somme non assegnate (per mancanza del codice fiscale o per sua errata indicazione), ripartizione che viene effettuata in proporzione alle assegnazioni dirette ricevute;
- tutti coloro che sono esonerati dal presentare la dichiarazione possono ugualmente aiutarci integrando il modello fiscale (CUD) con la scelta dell'opzione come sopra indicato e spedendolo alla Agenzia delle Entrate nei modi d'uso: ufficio postale, sportello bancario o intermediario fiscale (CAF).