Progetto GOAL: Alla scoperta di Barengo, tra storia e natura, con Aquario 2012

Continua la nostra rubrica dedicata alle iniziative portate avanti all’interno del progetto GOAL, progetto promosso da Polisportive Giovanili Salesiane APS e di cui TGS Nazionale è partner, realizzato con il finanziamento concesso dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali per l’annualità 2023 a valere sul Fondo per il finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza nazionale ai sensi dell’art. 72 del Decreto legislativo n. 117/2017di cui TGS Nazionale è partner.

Condividiamo oggi la testimonianza di una delle attività realizzate dall’associazione Aquario 2012, nostra associata e una delle sedi locali di attuazione del progetto:

“L’associazione Aquario 2012, durante il periodo invernale, ha stimolato l’attenzione dei ragazzi coinvolti nel progetto GOAL nel creare un gruppo coeso che si impegnasse a studiare e mettere in risalto il paese di Barengo e il suo territorio, attraverso la stesura di ricerche e la realizzazione di una mappa condivisa. L’intenzione finale è quella di realizzare un filmato con i ragazzi che verrà poi inserito in rete e condiviso.

Venerdi 7 marzo abbiamo quindi organizzato la prima uscita sul territorio, per la conoscenza dei diversi aspetti riguardanti il paese e la zona soprastante, con un occhio di riguardo per il risveglio della natura e le eventuali criticità che si possono incontrare in questo periodo.

Il gruppo, guidato dall’esperto ambientale Giorgio Farinetti, si è diretto sulle colline che sovrastano il borgo dove ha potuto incontrare ed osservare alcune realtà della flora e della fauna locali.

I ragazzi si sono inoltrati fino alla cappella della “Malpaga”, un sito in collina immerso nella natura dove l’uomo incontra il sacro nel piccolo oratorio campestre. Durante la passeggiata è stato possibile per i ragazzi vedere e distinguere alcuni dei maggiori protagonisti di queste località, tra i quali vogliamo ricordare il volo della poiana e il beccare del picchio, il simpatico bombo, la farfalla colibrì e la Vanessa degli occhiali; inoltre la collina ha regalato la vista del castagno, del carpino, della vigna maggiorina e della vigna Guyot.

Stimolati dall’ambiente naturale, insieme all’esperto si è potuto parlare della caccia ai cinghiali, di come proteggerli nonostante l’alto numero di esemplari e del problema legato all’equilibrio delle specie, sia per quanto riguarda i cinghiali che i fagiani, i daini, tutti inseriti in natura per la caccia ma oggi in sovrannumero. Anche i lupi sono presenti ma per fortuna ancora in numero esiguo.

La passeggiata si è conclusa con il ritorno nella sede dell’associazione e una merenda per i ragazzi intervenuti.”

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