Il progetto CON-TE-STO è finanziato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali ed è realizzato da Salesiani per il Sociale APS (ente capofila), Cinecircoli Giovanili Socioculturali APS e Turismo Giovanile e Sociale APS. Il progetto intende ridurre la forbice delle diseguaglianze sociali e di opportunità educative e formative contrastando i fenomeni incipienti di deprivazione e povertà educativa minorile. Ecco come sta andando presso la sede di progetto di Salesiani per il Sociale APS di Napoli in cui il TGS “Don Bosco” Salerno APS collabora alla realizzazione.

I due anni di pandemia, appena vissuti, hanno lasciato un segno evidente sia nella sfera relazionale dei ragazzi, sia nella loro capacità empatica. Oggi la difficoltà di portar fuori il proprio vissuto emotivo e verbalizzare le emozioni è molto più difficile di prima, sia per le fasce dei preadolescenti che degli adolescenti. Sulla base di queste premesse, è stata realizzata una progettazione educativo-formativa, con l’obiettivo di favorire la relazione e l’intelligenza emotiva. Sono stati realizzati degli incontri, a cadenza settimanale, con tematiche riguardanti l’arte ed il teatro. Attraverso metodologie attive, i ragazzi hanno rappresentato il proprio mondo interiore, dando sfogo alle proprie passioni e alla creatività. Inoltre, significativi sono stati i momenti di condivisione, realizzati in piccoli gruppi per favorire la relazione, nei quali tutti i partecipanti hanno messo in comune il proprio vissuto riguardo gli anni di pandemia e le proprie aspirazioni.
Particolarmente produttiva è stata la visita al Museo d’Arte Contemporanea Donnaregina di Napoli, al quale hanno partecipato tutti i ragazzi coinvolti nel progetto. È stato un momento di scoperta e apprendimento, durante il quale hanno avuto modo di acquisire nuove conoscenze sul mondo dell’arte e le sue infinite manifestazioni. Hanno curato la relazione e lavorato sul gruppo, facendo nuove amicizie. Successivamente a questa uscita, hanno condiviso le loro impressioni rispetto a quanto visto nel museo e valutato tutti insieme il lavoro fatto sul gruppo. L’esperienza ha permesso di raggiungere gli obiettivi individuati in sede di progettazione delle attività e ha dato modo, a tutti i ragazzi, di lavorare sulla propria sfera emotiva e relazionale.
Chiara Rossi – TGS “Don Bosco” Salerno APS
Lo staff nazionale


